Pulsano

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Nel Golfo di Taranto , a mt. 40 sul livello del mare, sorge Pulsano che, con la sua marina, ha origini remote. La zona costiera infatti reca tracce di una sua frequentazione antropica dal neolitico fino all’VIII secolo a:C. circa. Gli scavi archeologici hanno messo in luce, nella zona cosiddetta di “Torre Castelluccia”, una tipologia insediativa dell’Età del Bronzo, in unità di abitato e necropoli, legata anche ai rapporti micenei che interessano l’arco Jonico alla fine del XV secolo a.C..

Presumibilmente scorribande e saccheggi di pirati costrinsero i pacifici abitanti delle zone costiere a spingersi verso l’interno, alla ricerca di un territorio ugualmente fertile ma più protetto e distante dal mare. Così tutto il suo territorio reca i segni della sua plurisecolare storia. Il nome Pulsano è sicuramente attestato a partire dall’XI secolo d.C. e diverse sono le ipotesi circa la sua origine.

C’è chi fa derivare il suo toponimo dall’espressione: “ab insigni abitantium pulsu”, cioè dal polso forte degli abitanti, o dal “gioco del polso” praticato dai soldati di guarnigione. Altri fanno riferimento ad un eventuale presidio militare posto a guardia della marina: militis a pulsu Pulsanus dictus ubique.

Quest’ultima appare l’ipotesi più convincente dal momento che “polso” vale anche per vigore, forza, potenza di milizia e potrebbe essere stato usato dunque col significato di “sentinella” a difesa di Taranto.